Assenzio Deva 1L.
L'assenzio Deva è un distillato secco e molto aromatico. L'assenzio è uno dei distillati più famigerati e controversi della storia. Utilizzato per la prima volta nell'antica Grecia a scopo medicinale, la prima vera ricetta risale al 1792, con il medico svizzero Pierre Ordinaire tra i promotori delle sue virtù. In seguito, i francesi lo resero popolare in tutto il mondo. Ideale come aperitivo, può essere gustato liscio ed è anche molto adatto alla miscelazione.
| Cod. | LI210014 |
| Formato | 100cl |
| Alcol | 50.0% |
| Produttore | La Vallesana |
| Paese | Spagna |
| Tipo | Absenta |
Esaurito
Descrizione
PREPARAZIONE
Deva Absinthe è ottenuto dalla distillazione di diverse piante mediterranee, principalmente assenzio (assenzio), anice e finocchio. L'assenzio divenne la bevanda più popolare del XIX secolo e artisti famosi come Van Gogh, Manet, Santiago Rossinyol e Picasso, tra molti altri, contribuirono a rendere la sua popolarità ancora maggiore. Sostennero che l'assenzio potenziava la loro creatività, grazie all'assenzio, o meglio al tujone, un componente che provoca una certa sensazione di assoluto piacere e che portò alla sua proibizione anni dopo; prima in Svizzera, poi in Francia, Gran Bretagna e praticamente in tutti i paesi dove veniva consumato. Nel corso del tempo - più di mezzo secolo - e della crescente domanda, gli stati iniziarono a revocare i divieti, ovviamente fissando limiti massimi al contenuto di tujone che non dasse origine ad allucinazioni.
DEGUSTAZIONE
Visualizza: Colore verde.
Naso: Aroma genuino.
Bocca: Sapore molto intenso e unico. Secco, con note erbacee.
Vinificazione
L'assenzio Deva è prodotto dalla distillazione di diverse piante mediterranee, principalmente assenzio maggiore, anice e finocchio. L'assenzio divenne la bevanda più popolare del XIX secolo e artisti famosi come Van Gogh, Manet, Santiago Rossiniol e Picasso, tra molti altri, contribuirono alla sua crescente popolarità. Essi affermavano che l'assenzio stimolasse la loro creatività, grazie all'assenzio maggiore, o meglio al tujone, un componente che provoca una certa sensazione di piacere assoluto e che, anni dopo, portò al suo divieto; prima in Svizzera, poi in Francia, Gran Bretagna e praticamente in ogni paese in cui veniva consumato. Nel corso del tempo – più di mezzo secolo – e con l'aumento della domanda, i governi iniziarono a revocare i divieti, pur fissando limiti massimi al contenuto di tujone per prevenire allucinazioni.
Note di degustazione
Vista: colore verde.
Naso: Aroma autentico.
Palato: Sapore molto intenso e unico. Secco, con note erbacee.
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